Mese: settembre 2013

sé rotto nella riserva naturale dell’Insugherata…

Dopo la sfacchinata della scorsa settima per questa uscita decido di fare un giro vicino casa e sopratutto più corto ma con maggior sterrato, anche per provare le scarpe nuove della bici schwalbe marathon mondial 26 x 2.00

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dopo tanto spulciare tracce decido di andare alla riserva naturale dell’Insugherata qui altre info

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decido di prendere l’entrata di  Via Giovanni Della Casa una traversa della Via Trionfale all’altezza della fermata FR3 San Filippo Neri, ci sono indicazione sul posto.
Diciamo che l’entrata non è proprio invitante
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ma superato il primo tratto sembra quasi di non essere a Roma
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seguo un pò la traccia del gps un pò i sentieri spesso mi trovo in un vicolo ceco ma con un bella vista
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torno indietro e ritrovo gli adesivi della via francigena che avevo trova anche la scorsa volta, ma niente niente un segnale dall’alto…
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decido seguirlo ma come al solito solerti privati decidono che non è il caso di andare avanti
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immagino l’allegria del pellegrino che si trova davanti a questo bel cancello.
Torno indietro e continuo a gironzolare nel parco non c’è nessuno un peccato
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imbocco un altro bel sentiero
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che come al solito non porta da nessuna parte, a saperlo prima mi evitavo la faticaccia
Immaginealmeno la vista merita
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Decido di prendere un altro sentiero non segnato sul gps e mi trovo di fronte il pordoi 
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sono in bici da 3/4 ore e la stanchezza si fa sentire tignoso come al solito lo affronto, neanche 20metri e capitolo mi tocca spingere arrivato in cima la vista ne valeva la pena.
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Continuo il giro cercando un uscita pedonale che come al solito è stata chiusa dai privati, torno indietro e ripasso per il pordoi e succede il fattaccio in discesa non vedo un sasso e questi sono i risultati
Immaginecerchio piegato sono in mezzo al nulla non ho con me il tira raggi, ma non credo mi sia di molto utile visto il danno, appronto un officina
Immagineil cerchio è sistemato alla bene e meglio forse è il caso di tornare a casa.
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In conclusione il parco è molto bello, non ha nulla da invidiare ai parchi di Roma più conosciuti, peccato che sia molto trascurato e non ci sia neanche una fontanella e che come al solito i privati tendano a chiudere tutti gli accessi, il fondo medio a tratti è sabbioso soprattutto nel fondo valle, i sentieri sono molti e se manutenzionati con più cura potrebbero essere percorribili da tutti senza fare indiana jones nei rovi.
Nel complesso un bella uscita fatti 58km in 5ore anche se ho fatto meno km della scorsa volta la fatica si è fatta sentire soprattutto per il fondo e i tratti a spinta, qui la traccia
Le nuove gomme sono una bomba nonostante il battistrada più largo su strada scorrono bene, sui 30/40km orari si sente un pò di rumore dato dalla scolpitura tacchettata sullo sterrato vanno una meraviglia anche nei tratti fangosi del resto visto i tipi della schwalbe non poteva essere il contrario.
Questa volta niente foto con i foro stenopeico 😦

si riparte…!?

Dopo 3 mesi di pausa forzata, causa rottura clavicola che mi sono regalato nell’ultima uscita, si riparte 🙂

Carico la bici con poco giusto il necessario per qualche foto con il foro stenopeico e altre 2 cose alla fine sono 10kg pensavo meno.

Purtroppo si sentono tutti! 😦

Decido di fare tutta l’Appia antica cosi riesco anche a provare fuori strada la configurazione bici + borsa fotografica + cavalletto, dopo qualche aggiustamento di carico nessuno problema, sempre siano lodate le cinghie elastiche.

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Fino qui tutto bene poi la strada comincia a salire e il peso il fondo e la salita si fanno sentire

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la bici regge io un pò meno…

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per fortuna non sono l’unico ma riesco a non mettere piede a terra più per orgoglio che per possbilità.

Scopro che una parte del tragitto segue il percorso della via francigena

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Si prosegue e quando pensi che sia finita la salita, perché non ti ricordi nulla della traccia del gps e non la ricontrolli, dietro l’angolo né trovi un altro pezzo che mi massacra quasi 3km alla media del 7% con strappi di 16% anche se dalla foto non sembra e il tunnel ti sembra un miraggio

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e visto che sei arrivato anche se affaticato non lo fai un giretto intorno al lago

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e poi si torna

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alla fine sono 82km in 8:35min in totale e 5:45min di pedalata con un media di 14km/h cosi dice il gps, sarà ma io sono stanco morto sicuramente ho esagerato come prima uscita ma ne avevo voglia, anche per sperimentare i pesi con la bici carica per metà e la condizione fisica che tutto sommato c’è anche se la spalla un pò ha sofferto e io con lei.

Nonostante il caldo e la fatica sono riuscito a fare qualche foto con il foro che non mi dispiacciono poi così tanto per adesso i provini.

provino 1 provino 2

per chi volesse rifare il percorso qui trova la traccia ripulita.

Qualche notazione tecnica se tutto il persorso dell’Appia antica si trovano fontanelle, quella di frattocchie è anche minerale,

A Castel Gandolfo il percorso che gira intorno al lago è interotto per lavori.